Finché morte non ci separi (Parte 2)

Jake mi adagiò sul nostro letto e mi guardò da capo a piedi, dalla testa ai piedi, con stupore.

“Sei così sexy! Soprattutto con quella pancia.” disse Jake slacciandosi la cravatta.

«Spogliami», ho ordinato.

Fece come gli avevo ordinato e iniziò a togliermi il vestito, lasciandomi solo in biancheria intima.

“Jess, ti sono cresciute le tette?” chiese Jake, mettendosi a letto con me.

«Dall’ultima volta che mi hai vista nuda, ovvero l’ultima volta che ho fatto sesso da quando Gabriel è morto, e da allora sono rimasta incinta a sorpresa, il che mi ha portato ad avere un seno più grande.» Dissi, stringendolo a me.

«Ho bisogno di essere dentro di te», sussurrò con desiderio.

«Vai avanti», dissi, tirandolo a me per baciarlo.

È riuscito a togliermi il corsetto senza batter ciglio.

«Mia bellissima moglie», sussurrò tra sé.

Jake mi sollevò dal letto e mi adagiò delicatamente sui cuscini. Mi baciò le labbra, il collo e poi scese verso la pancia.

Gli ho afferrato le mani, ho messo le mie nelle sue e gli ho fatto l’occhiolino per fargli capire che ero pronta.

Jake mi guardò con desiderio negli occhi, afferrò il suo pene e lentamente me lo infilò dentro.

“Oh, mi mancava tutto questo”, dissi con gli occhi chiusi, sorridendo.

Iniziò a spingere dentro e fuori, lentamente e con costanza. Il suo ritmo si fece più veloce mentre io iniziavo a gemere più forte.

“Ci sono quasi”, gli dissi.

Jake mi guardò negli occhi e mi baciò. Quello fu il colpo di grazia.

“Mmmhh,” mormorai continuando a baciare Jake.

Si allontanò e inclinò la testa verso il soffitto. “Sto venendo!!” urlò mentre eiaculava getto dopo getto dentro di me.

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Non è molto lungo, ma volevo che fosse breve, semplice e romantico. Sono sicura che pubblicherò altri post in seguito. Volevo ringraziarvi tutti per il supporto, l’amore e la speranza che mi avete dimostrato! Che Dio vi benedica!

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